Articolo 07/02/2011 - SI E' TENUTA LUNEDI 7 FEBBRAIO LA RIUNIONE SUL PARCO EOLICO DI MONTECRETO PRESSO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Si è tenuta il 7 febbraio scorso la riunione presso il Consiglio dei Ministri in via della Mercede 9 a Roma la discussione al fine di ricomporre il dissenso sulle procedure di VIA inerenti la realizzazione di un Parco Eolico sul Monte Cervarola di Montecreto.

La riunione, tenutasi in presenza dei Comuni di Montecreto e Sestola, della Provincia di Modena, la Regione Emilia Romagna e la Soprintendenza di Bologna, è durata circa due ore e mezza mettendo in evidenza il dissenso della sola Soprintendenza alla realizzazione dell’opera.

Infatti le rispettive posizioni non sono pressoché cambiate rispetto all’ultima convocazione tenutasi il 4 dicembre del 2009 in Conferenza Stato Regioni sempre a Roma, nonostante vi fosse un elemento degno di nota e di novità introdotto dal Comune di Montecreto, e cioè un accordo sottoscritto con il Comune di Sestola che consentirebbe di evitare la realizzazione di un tracciato stradale ex novo per raggiungere la quota di posa delle pale eoliche.

“Pensavo che tale accordo”, dice Cadegiani, “avrebbe consentito di poter arrivare ad una ricomposizione del dissenso, visto che questo elemento di novità acconsentirà di ridurre di più del 50% l’esbosco necessario all’opera, riducendo di fatto l’impatto ambientale di tutta l’operazione.”

Infatti l’intesa prevede l’utilizzo della viabilità esistente, con le necessarie modifiche, in Comune di Sestola  senza andare ad utilizzare Via dei Monti, strada sì esistente, ma che avrebbe necessitato di notevoli opere di sbancamento e disboscamento per la realizzazione di allargamenti e piazzole di manovra.

Senza tenere conto delle operazioni di pavimentazione che la stessa avrebbe dovuto sostenere e che oggi in virtù di tale accordo si eviterebbe.

Viste le motivazioni apportate dalle parti, dove tutti gli enti hanno in definitiva dato parere favorevole all’operazione tranne la Soprintendenza succitata, il funzionario ha deciso di far effettuare un sopralluogo congiunto con il Comune di Montecreto, la Provincia di Modena, la Regione Emilia Romagna e la Soprintendenza stessa al fine di poter ricomporre il dissenso e di poter quindi andare alla realizzazione dell’impianto non avvalendosi quindi della decisione ultima e finale da parte del Consiglio dei Ministri.

Tale sopralluogo verrà effettuato in loco il prossimo 18 febbraio, dove verrà redatto un ulteriore relazione che sarà fatta pervenire al Consiglio dei Ministri in modo da assumere la decisione finale sulla realizzazione o meno dell’impianto.

“Più di così”, conclude il Sindaco di Montecreto, “l’Amministrazione non poteva fare per ricomporre almeno in parte le motivazioni del dissenso. Infatti ridurre di più del 50% le aree soggette ad esbosco per la posa dell’impianto, penso costituisca un valido motivo di appianamento del contrasto che ormai da troppo tempo non trova un punto d’accordo.”

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creato:martedì 8 febbraio 2011
modificato:martedì 8 febbraio 2011